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Dell: l' innovazione nella distribuzione conviene |
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Tra le innovazioni possibili anche l'innovazione della forma distributiva pare avere i suoi vantaggi. Guardate un po' il risultato della DELL: 11 maggio 2006:Michael Dell: «La nostra crescita è inarrestabile».
In 10 anni il nostro business è cresciuto da 5 a 60 miliardi di dollari, in soli tre quello in Europa è passato da 12 a 22 miliardi: l’essenza della storia recente del primo produttore di personal computer al mondo è per certi versi nelle cifre che Michael Dell ha utilizzato come premessa per presentarsi al Sole24ore.In 10 anni il nostro business è cresciuto da 5 a 60 miliardi di dollari, in soli tre quello in Europa è passato da 12 a 22 miliardi: l’essenza della storia recente del primo produttore di personal computer al mondo. Numeri che per il fondatore e Chairman of the Board di Dell, non significano certo essere arrivati: la sua creatura, ormai 22enne, ha ancora voglia di stupire e punta a crescere ancora, ovunque: in termini di quote di mercato, in fatto di presenza geografica extra Stati Uniti e nei Paesi emergenti (la Cina è già oggi il terzo paese per volumi di fatturato della casa texana, dopo Usa e Uk) e sul fronte del business It a tutto campo, dai prodotti ai servizi. Notebook e server Intel (ma Dell ha di fatto aperto la porta ad Amd) sono la punta di diamante del business che verrà, pc desktop e printer degni mercati di complemento, Pda e media center prodotti di importanza più ridotta. Smartphone e UltraMobile pc, ci ha confermato personalmente Dell non fanno parte delle nostre strategie di prodotto, così come server di fascia alta Itanium (la nuova infrastruttura a 64 bit di Intel) e supercomputer non sembra troveranno mai posto nel ricco catalogo e nel modello di vendita diretta del produttore.
"L'innovazione paga" Fonte "il Sole 24 ore " |