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Prima di mettersi alla ricerca dei propri concorrenti bisogna tenere ben in mente l’azienda nel suo complesso, e quindi l’obiettivo, il target, il mercato e le strategie, informazioni ottenibili dal piano di marketing. Solo dopo aver reperito queste informazioni si può iniziare la ricerca dei concorrenti. Per prima cosa è consigliabile una prima analisi “off-line”, nel mercato tradizionale; si possono trovare moltissime informazioni e soprattutto l’indirizzo del sito web dei concorrenti consultando riviste specializzate nel settore, guardando il materiale pubblicitario tradizionale come biglietti da visita o calendari, sfogliando cataloghi e annuari di fiere, convegni e manifestazioni del settore ed elenchi pubblici. È utile, se vengono trovati solo gli indirizzi e-mail e non l’indirizzo del sito, controllare l’estensione della mail, cioè se ad esempio viene trovato
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cercando l’estensione dopo la chiocciola (@) si troverà il sito http://enterprise-consulting.it/. Il secondo step prevede la ricerca dei concorrenti sul web.
È possibile cercare i concorrenti:
- Sui motori di ricerca veri e propri, come ad esempio Google, nei quali i siti vengono indicizzati e i loro
contenuti archiviati mediante software specifici (chiamiati spider); i loro risultati dipendono soprattutto dallo spider;
- Sulle directory, come Dmoz, che rappresentano un archivio virtuale dei siti, che vengono classificati e inseriti in una o più categorie (le directory); qui la classificazione viene fatta da persone in carne e ossa e spesso si rivelano molto più utili rispetto ai motori di ricerca.
Utilizzando i motori di ricerca è possibile ottenere un numero molto elevato di dati, che molte volte può causare un’eccessiva mole di lavoro; prima di iniziare questo tipo di studio è opportuno scegliere accuratamente le parole da ricercare, magari usando combinazioni specifiche.
Con le directory cercare i concorrenti si rivela un’operazione molto veloce e precisa perché i siti sono raggruppati in categorie specifiche; ovviamente nelle directory non sono presenti tutti i possibili concorrenti. Raccolti abbastanza dati sui concorrenti può iniziare la loro analisi, dalla quale scoprire i punti di forza e di debolezza loro e della propria azienda e magari prendere spunti per ampliare la propria attività.
Facendo schemi e tabelle riassuntive si riesce a:
- Capire gli errori commessi dai concorrenti, assolutamente da non commettere;
- Scegliere gli accorgimenti grafici più accattivanti e utili;
- Confrontare i vari metodi di pagamento e spedizione usati dalla propria azienda e dai concorrenti;
- Scoprire il livello medio dei prezzi proposto e regolarsi in base ad esso per stabilire il proprio;
- Decidere quale struttura del sito può risultare più efficace, in base anche ai prodotti e servizi, compresi quelli accessori.
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